domenica 12 luglio 2015

L'obelisco di Vernasca (PC) e la sua stazione spaziale, tra farfalle, insetti e piante ultraterrestri

Se anche voi quando vi prefissate una meta per la prossima escursione, vi ritrovate costantemente a finire in un posto diverso da quello deciso in partenza, benvenuti nel club!
Fa sempre bene  rompere gli schemi, accogliere l'imprevisto e lasciarsi ispirare dalle circostanze, in diretta, senza prepararsi nessun discorso a casa! Improvvisazione rulez !

Siccome mi ha francamente stufato l'arido e asettico approccio scientifico tradizionale, dove si indica quella pianta o insetto dando loro un nome inutile quanto insensato, come se fossimo sempre in ansia da prestazione identificativa (il che rispecchia l'incapacità della nostra mente di smettere di ronzare anche per un nanosecondo), proverò stavolta un approccio diverso, spostando l'asse più verso il lato artistico.
Asseconderò le proposte di quel fuorilegge del buonsenso che è Jodorowsky, scatenando a briglie sciolte la più fervida immaginazione! Io mi son divertito come un matto in questo esperimento, di più non potevo chiedere!
Tornando un attimo all'ansia ( malattia ereditata dal buon dio?) di dover trovare un nome a tutte le creature di sto mondo, manco fossimo un Noè che deve far l'appello, vorrei dire sull'argomento un' ultima cosa.
Pensate per quanti milioni di anni ogni specie di farfalla ha vissuto senza che nessuno la chiamasse Pierpaolo o Belen, senza che nessun agente della polizia "scientifica" le intimasse di mostrare  documenti e dati anagrafici che lei non ha mai posseduto.
E' vero, la mente indagatrice dell'uomo  ha costante sete di nuovi orizzonti del sapere, ma se ci limitiamo solo a questo...Buonanotte! E' come se ci appassionassimo e discutessimo intorno al forziere del tesoro, decantandone le meravigliose serrature e i legni pregiati, dimenticandoci di quanto c'è dentro...

Ciancio alle bande, che fan solo un gran casino e non sanno manco suonare, veniamo a noi!


Superata Vernasca, in direzione Borla, torrente e paesino da cui prende il nome l'omonima valle, un sentiero non segnato, a bordo strada, attira la mia attenzione. Parcheggio e comincio l'escursione.


A bordo del sentiero, su un fil d'erba che ondeggia per un fil di vento, ecco a voi il primo ultraterrestre della giornata!
 In base al manuale Hoepli delle razze cosmiche che ho consultato, questo tipetto spiantato, infatti completamente al verde, è palesemente un Verduriano della casta Crudista, proveniente dalla costellazione Alfa Rucolax, sistema Beta Carotene.
Le note a piè di pagina del manualetto consigliano calorosamente di non confonderlo o indicarlo come un Fruttariano del vicino pianeta Pescatrix: pur essendo molto simili tra loro vige da anni una guerra sanguinaria tra le due fazioni, a colpi di pomodori OGM (Organismi Generanti Mutilazioni)  e gambe di insalattica ( insalata galattica) da una parte e di ultra raggi uva dall'altra. Rigorosamente banditi, come sancito nella conferenza sul disarmo di VEGAN TAU, sono il lancio di armi batteriologiche, prime fra tutte le uova marce di galline allevate in batteria (per l'appunto) e i bombardamenti di latte a lunga concentrazione, anche in polvere di stelle, in particolar modo quello al caglium quantum nucleare, già proibito in tutta la Seggiovia Lattea.
Tornando al nostro curioso amico, si tratta con tutta probabilità di un esemplare giovane, in fase scolare, come si evince dallo zaino simbiontico che gli spunta dalle spalle. Probabile soggetto in gita scolastica extragalattica. Nessuna evidenza del resto della comitiva o delle sue insegnanti. Passo e chiudo.
Mi basta alzar lo sguardo e a pochi passi scorgo lo spazioporto pensile da cui è atterrato il crudista.
  Notate  il design innovativo e la struttura leggera ma solidissima, progetto riuscitissimo dell'archi-star  Renzo Piano, nome che a voi sembrerà famigliare ma che in realtà appartiene a un dialetto tipico del pianeta Petonix, da cui l'archi star proviene, sito a circa quaranta ani luce dalla Terra(meno male!!).
Stavolta tiro fuori il Manuale delle giovani mignotte, edizioni  Mondid'oro, capitolo: Come fare marchette in tutto il cosmo, paragrafo: Dizionario basico delle principali slinguacciate. Ho provato a tradurre le parole Renzo Piano nella nostra lingua e ho scoperto con grande sorpresa che  significano, udite udite (si fa per dire), scoreggiare senza farsi sentire .
Da notare il gran numero di navicelle e capsule monoposto planate sugli ampi parcheggi. Gran traffico quest'oggi!
Chiedendo in portineria vengo a sapere che Renzo Piano ha preso lo stimolo, se così si può dire, dallo spazioporto gigante posto nella capitale dell'impero crudista: Cavolux di Bruxel terzo,  costellazione Alfa  Rucolax, sistema Beta Carotene.
Ecco un' immagine di Rapper Torio, esimio artista sempre invitato alle  tavole rotonde degli Elementi (pare sia l'autore di almeno il 50% delle immagini dell'Archivio Galattico delle Memorie)  che immortala l'ultima riunione al Parlaebasta Neuropeo di Cavolux di Bruxel terzo. ( La Merkel è quella in alto a sx che sta tentando di acciuffare la coda di Vero Fake Is per un altro giro omaggio, sti crucchi scrocconi...)

Un particolare del Gate Ovest dove sono appena atterrate  due navette della flotta Esmeralda, comandata dal formidabile  con chi sta Dor?, il capitano Esco Al Bar  Esmer Aldo, incaricato da sua santissima entità, la regina Bacherozza Bachelor, di conquistare e depredare  l'incontinente appena scoperto di tutte le sue ricchezze, no, non Renzo Piano!
Il Nuovo immondo!


Ecco in primo piano una delle due navicelle in fase di ancoraggio allo spazioporto.
Si noti la particolare cromatura dell'acciaio verde, tipico prodotto di Ilva Ceti, primo pianeta certificato iso 666666 e diventato patrimonio galattico per lo sviluppo eco(lontana lontana, esatto, come quella famosa galassia...) sostenibile delle sue affamigerate fabbriche sider-urgiche.

Questo invece è un vecchio modello della flotta di ZZZ Reticuli, in attesa nell' hunger riparazioni per la revisione annuale.
 Le solite voci del corridoio( umido e stretto) Gola Profonda asseriscono che la flotta di ZZZ Reticuli sia ormai piuttosto malconcia e datata, prossima alla rottamaZZZione.

Altri scorci di questa suggestiva scultura vivente.
 Prima di lasciare gli spazi aperti per inoltrarmi nel boschetto che rimane al mio fianco, saluto questa minuscola parabola satellitare, che con una esigua somma mensile, vi permetterà di accedere alle imperdibili  prime serate di High in the Sky.


 Una volta entrato in quella selva oscura, aiutato solo da un sentiero pelle ossa, all'improvviso mi si para davanti, tra le fresche fronde, una silhouette misteriosa ed enigmatica. Un obelisco della cultura emilio-tolemaica? Il paleorazzo segreto di Mussolini? Un'antenna ricetrasmittente per seguire la Hyper Champions league tra Pleidiani e Andromediani?



Non mi resta altro che avvicinarmi un altro pò...
Eccomi finalmente a pochi passi dalla risoluzione del mistero.

Una targa commemorativa svela l'origine del singolare monumento:
Sopra questi lindi e tersi cieli, le oppresse genti verduriane, vollero all'unisono commemorare nell'imperituo marmo l'agognata vittoria sull' infido nemico fruttariano.
L'epica battaglia, fu condotta con magistrale strategia bellica , nello specifico, dal generale pluri stellato Cloro Filla. Altresì fondamentale per l' improvvido esito, fu il tempestivo giungere dell'alleato terrestre Alessandro, il Grande Magnone di Macedonie, che  divorò le truppe nemiche in un sol boccone, facendole letteralmente a fettine! Quale onta bruciante per il nemico fruttariano! Quale gloria fulgente per il popolo Verduriano!
Lode a te, Sommo Spinacio, che hai nutrito il vigore e stimolato l'indomito coraggio di tutte le nostre truppe zuppe, e che zuppe! L' immacolato etere accolga sempre il tuo motto: La forza sia con voi!
Ivi i vincitori posero.
adì l'altrodì.

Dopo questo minestrone di storia, che già a scuola mal digerivo, preferisco rifugiarmi di nuovo all'ombra del boschetto, per proseguire sul sentiero CAI ( Censimento Andirivieni Interstellari).
Giunto ad una sorta di radura, mi accorgo di essere entrato in un planetario all' aperto, annesso all' adiacente museo di scienze sopra-naturali.
Nel giardino principale fa bella mostra di sè questa splendida ricostruzione, a grandezza sopra-naturale, della Nebulosa di Orione sul Serio, sede dell' importante centro di Andirivieni Interstellari da cui ogni giorno dipartono miriadi di voli last light minute.
E dopo il particolare ecco una visione d'insieme della Nebulosa di Orione sul Serio, la cui vicina space city di Bergamotto, come saprete certamente, si suddivide in Bergamotto Altissima, posta su una piattaforma sospesa  nella stratosfera a 15 km di altezza e Bergamotto Bassa.
Dopo un terribile assedio, quest'ultima  venne rasa al suolo dai temibili invasori  protomongoli  di Gomma Centuari, divenendo così ancora più bassa.



Sotto, una foto del solito Rapper Torio ( Chiunque abbia maggiori notizie su tale artista, ormai irrintracciabile dalla nascita, ci contatti, grazie) che immortala con nitido verismo la ferocia dei Gomma Centauri, le cui truppe sono rinomate purtroppo in ogni angolo di questo multiverso per la loro leggendaria ferocia e il loro spietato condottiero Harley Devil's Son .


Dopo tutto questo parlare di guerre, battaglie e distruzioni, è meglio volgere l'occhio altrove e cercare i segni di quella Bellezza Eterna che il cosmo ha disseminato in ogni dove.
Ecco allora che appare, guizzando a mezz'aria, un raro Aquilone della Gioia, una sorta di segnale in codice, come  gli arcobaleni post temporale, carico di significati, che propaga nell'atmosfera un gas nobile, che attira la gente a scoprire il benessere supremo, quello della Goccia d'Essenza di cui ogni cuore è intriso. E' una sorta di drone vivente, psicocomandato dall'alto, che volteggia  nei prati più incolti delle nostre campagne e colline, per attirare i curiosi passanti, di solito bimbi e fotografi, o stralunati cacciatori di farfalle, nella trappola del Bello.
Si vocifera che tali temuti cacciatori, della tribù degli Zulù, attirino una grande maledizione su di sè dando la caccia a questi magnifici esseri. Uccidendoli e chiudendoli in teche polverose, accumulano nelle loro tetre stanze di tortura un gradiente di bellezza per loro insostenibile ed esplosivo, dato che in natura sarebbe diluito in ettari e ettari di prati e foreste e non concentrato in uno spazio così infimo e ristretto. In questo modo innescano una vera e propria bomba che scoppia su di loro, le loro case e le loro vite: troppa bellezza nelle mani di un solo individuo, se ammazzata e rinchiusa in cassetti pieni di naftalina anzichè fatta vivere e volare, genera l'effetto opposto, portando all' autodistruzione lo sfortunato collezionista autolesionista.
 Scoprirà ben presto che non potrà più attaccar bottone con le esponenti del gentil sesso con la scusa di visitare la sua collezione di farfalle perchè si prenderà immancabilmente dello zozzone  pervertito!
Figlia di Gaia, mantieni intonsa la tua dignità dell'attimo. Non sprecarti in una vita lunga e morbosa. Ascendi come folgore, Accendi la tua magica polvere. Il combustibile sacro che ti fa batter l'ali, che ci fa batter le ciglia d 'ammirazione.
Estasiato da cotanta beltade mi sono inchinato, ho ossequiosamente salutato con il baciamano e me ne sono andato, per non disturbar quella sì nobil e vibrante creatura.

Un'occhiata di sfuggita all'ora mi sollecita a far marcia indietro, è ora di tornare a casa.
Caso vuole che al ritorno, proprio nello stesso identico punto dell'andata, mi sento tirar i lacci delle scarpe da un esserino verde verde, è lo scolaretto verduriano, che mi squittisce in tono quasi affranto: "Buon uomo, non potrebbe aiutare questa povera creaturina con i suoi compiti delle vacanze? Sa, sono un poco indietro e  avrei bisogno di un aiutino nel risolvere un problema per lei sicuramente facile facile.
Lusingato di poter essere d'aiuto ad un piccolo extracomunitario, gli rispondo:" Ma certamente, in che materia o maniera posso aiutarti, mio gentil verzurino?"
E quello pronto risponde:" Fisica delle interazioni fondamentali, è un problemuccio classico di particelle elementari, infatti io faccio la quinta. Aspetti un attimo che glielo leggo: dopo un' interazione tra  un maschio con pipino positivo e una femmina con test di gravidanza negativo, cosa uscirà fuori dai due?
 Un Neutrino Paperino o un Busone Paperone?"
Cazzo, penso io, mi ha colto impreparato. Questa proprio non la so.
Allora, per non dar adito a perplessità sulla mia ignoranza, con grande sangue freddo mi schiarisco la voce, calco gli occhiali sul naso e me ne esco con una trovata geniale: "Guarda, mio caro, per domande del genere c'è una sola cosa da fare, controllare sul Manuale delle giovani mignotte, sunto formidabile di tutta la perduta libreria di Alessandria."
Allora, soddisfatto dell'effetto sorpresa creato, vado alla voce Paperino neutrino e poi a quella Busone Paperone, torno indietro e poi riguardo la seconda. Chiudo solennemente il libro e gli metto una mano sulla spalla:"Furbi i tuoi prof. Ti hanno fatto una domanda trabocchetto.
Devi sapere che tutti i personaggi della Disney sono immancabilmente orfani di padre e di madre.
E' sempre stato uno dei più grandi mistero del cosmo, a tutt'oggi ancora insoluto. Non si sa come, non si sa perchè, sta di fatto che esistono solo zii e nipotini. Ciò supera tutte le leggi della natura, tant' è che da anni  le migliori menti della galassia stanno lavorando al problema ma al momento non hanno ancora capito se è nato prima l' uovo o la gallina.
Le  solite voci di corridoio stretto e umido, sospettano addirittura che alla Disney  lavorino ghiottoni di patè di foie gras che hanno decimato l'intera famiglia papera, altri ancora credono siano tutti asessuati o omosessuali, incapaci di generare: chissà quali sordide pratiche di fecondazione assistita si celano dietro il parto trigemellare di Qui Quo Quark? Non lo sapremo mai, forse solo il buon Alberto Angela potrebbee venirne a capo.
Avendo molto riflettuto su questo problema teogonico e anat(r)omico, sono arrivato alla conclusione che  siano divinità palmipedi extraterrestri, come il buon vecchio Howard( chi non c'era o non si ricorda, vada qui:https://it.wikipedia.org/wiki/Howard_il_papero#Cinema) , che si autogenerano, un pò come il nostro Uno e trino ( guardacaso), generato e non creato etctec.
Le somiglianze sono davvero troppe...
Riflettetici stanotte, prima di addormentarvi, quando quella vostra testa pelosa poggerà su un soffice cuscino di piume.
 ANAT(R)EMA! ANAT(R)EMA.! Urlava quel buon frate dell'ordine degli anatidi al Drive In di 25 anni fa.... ANATICI-DIO! Aggiungerei io! Bene, vi auguro di non dormir più sogni tranquilli luridi spennatori seriali!
BUAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!! La maledizione di Nonna Papera si scagli su di voi, empi apostati e pagani impenitenti!
E se nel pieno della notte vi sveglierete, ci sarà questo sguardo cinico e beffardo, chinato su di voi e intento a scandagliare nel vostro animoin cerca di tutte le malefatte commesse.
Tremate spiumatori da strapazzo!
Buahahahahahahahahahahahahah!
E così, finalmente, abbiamo risolto anche il mistero della semenza di Qui Quo e Quark!!!

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